Come aprire e gestire una caffetteria di successo

Non ci vuole molto per aprire un attività del caffè, in stile Americano insomma! Puoi creare la tua attività con un semplice chiosco che puoi posizione ovunque nella città o quando ci sono eventi. Quel tipo di attività richiede un piccolo capitale, ed è qualcosa che potresti fare come secondo lavoro.

Se invece stai sognando di aprire una vero e propria caffetteria con divanetti, bariste e mini concerti settimanali, allora questo richiede grandi investimenti, sia in termini economici che in termini tempistici.

Franchising o no?

 

Prima di andare oltre, devi prendere la prima grande decisione. Vuoi creare la tua personalissima caffetteria o vuoi aprirla in franchising. Quest’ultima ha sicuramente dei vantaggi, tra i quali un nome già conosciuto e una certa fedeltà da parte dei clienti. Avresti anche a disposizione le migliori tecniche di vendita e la conoscenza del settore, con il tuo lavoro che si trasforma semplicemente nell’usare il brand che fornisce il franchising nel tuo negozio.

La prima barriera secondo diverse prospettive riguardo la possibilità di aprire un’attività in franchising, è senza dubbio il costo iniziale richiesto. La tassa iniziale, che è semplicemente il biglietto d’ingresso, costerà decine di migliaia di euro. In più dovrai comprare tutti i macchinari, e questo si aggira solitamente intorno ai 200.000 euro.

Se decidi di andare da solo, allora dovrai lavorare sodo. Molte caffetterie corrono il rischio di fallire durante i primi periodi. Tuttavia, con una pianificazione eccellente, la tua caffetteria potrebbe essere più di una semplice caffetteria dove prendere un cappuccino la mattina. Potrebbe davvero diventare quella cosa in più che manca nel tuo quartiere!

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